I ragazzi e la Danza Classica: arriverà un Billy Elliot?

Gen 18, 2013   //   by Chiara Quartu   //   Danza classica  //  3 Comments

Ragazzo alla sbarraLo dico sempre alle mie allieve: “Abbiamo bisogno di un principe per i nostri balletti! Ditelo ai vostri fratellini o compagni di scuola!”.

Per il momento il principe non è ancora arrivato…. ma io non dispero.

Nel nostro paese i ragazzi che si accostano alla Danza Classica sono sempre troppo pochi, ed è facile intuirne le motivazioni!

La nostra società (intendendo in questo caso quella italiana) condiziona pesantemente i bimbi  e i genitori, spingendoli  verso sport Ballerinoritenuti più in linea con l’ordine di genere atteso, e quindi calcio, arti marziali, ecc., ecc.

Purtroppo così ragiona la nostra società.

Questo non accade per fortuna in altri paesi, dove invece la tradizione e la cultura spingono i giovani ad affidare alla Danza Classica il proprio futuro. Le scuole di questi paesi sono affollatissime e continuano a diplomare ballerini eccezionali.

Diciamolo chiaramente: in questi paesi non esiste l’equazione ballerino=gay.

Sì è vero, purtroppo è questo che frena genitori e ragazzi. E allora permettetemi di fare qualche considerazione.

Mi sembra doveroso premettere che nessuno di noi ha il diritto di ritenere che il proprio stato rappresenti la “normalità”, per cui l’essere gay non rappresenta  niente di male o di criticabile,  e comunque non è certo la Danza Classica a determinare l’orientamento Il corsarosessuale di un ragazzo.

Inoltre direi che non c’è niente di più bello e, passatemi il termine, ”virile” del corpo di un ballerino classico: muscoli scolpiti, sedere d’acciaio, cosce poderose… sembrano dei bronzi di Riace! Il lavoro e gli esercizi plasmano il loro corpo, conferendogli  un’eleganza unica!

E poi vi assicuro che i ballerini sono dei grandi filibustieri. La loro minoranza numerica rispetto alle femmine, nelle scuole e nelle compagnie di danza, li rende come dei galli in un pollaio: e di questo sfruttano tutti i vantaggi!

Pensate al celebre Baryshnikov: sembra che non se ne sia fatta sfuggire una!

Baryshnikov

Lo splendido Baryshnikov

Vedo molto spesso bimbi assistere alle lezioni delle sorelline, ai quali è evidente che piacerebbe danzare: si fermano lì a guardare senza annoiarsi, segnano il tempo con i piedi o la testa…. Su genitori, abbiate coraggio e mandateli a danza, non ve ne pentirete!

Ogni volta che penso alla scena finale del fim, in cui  Billy Elliot, sulle musiche del Lago dei Cigni entra in palcoscenico con un meraviglioso  salto, mentre il padre minatore, che per tanto tempo l’aveva osteggiato, seduto in teatro piange per l’emozione, mi vengono i brividi …

Anche i vostri bimbi potrebbero essere dei Billy Elliot! 🙂

Billy Elliot - scena finale del film

Billy Elliot – scena finale del film

3 Comments

  • Bello questo articolo, complimenti, condivido tutto. Bisogna incoraggiare i ragazzi in generale a passare al vaglio l’attività della danza per scinderla da pregiudizi dettati dall’ignoranza. Purtroppo specialmente in Italia siamo stati manipolati fin dall’infanzia e portati a credere falsità su molte cose e sulla danza, mentre ci sono enormi vantaggi nella sua pratica e grandi soddisfazioni soprattutto per i maschi che vi si avvicinano.

  • Concordo perfettamente con l’autrice di questo bellissimi ed interessantissimo articolo sulla danza classica
    Noi maschi veniamo troppo spesso scoraggiati nell’intrapendere questa attività.
    Per due motivi ,uno perche’ in provincia negli anni 70 non avevamo nessuna palestra di danza classica mista ,cioè per ragazzi e ragazze .
    Due perche’ i ragazzi che amano la danza classica come sono stati sempre derisi , beffeggiati dai genitori , parenti e amici.
    Una volta quandi nel lontano 1980 dissi davanti ai miei compagni di classe che volevo fare il ballerino e venne preso in giro dicendo che ero non era un’attività adatta ai maschi
    Da allora ho dovuto sempre rinunciare a questa mia passione e ripiegare sui balli di gruppo
    A questo aggiungiamo che i miei genitori mi hanno pure sospeso l’abbonamento al canale 728 (Classica) con la falsa scusa che costava troppo(la modica cifra di 7,80 euro al mese).
    A 42 anni mi devo limitare a vedere saggi di danza su Internet .
    Peccato !

  • Io studio danza classica da qualche anno. Purtroppo non ho iniziato da piccolo e quindi ora fatico molto di più. La danza classica è apprezzata da pochi, e da pochissimi ragazzi. La discriminazione c’è ma forse è più che altro un preconcetto che esiste solo in Italia, dove l’arte in genere è messa sempre in secondo piano.

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