Le spese per frequentare una scuola di danza classica

Ago 25, 2015   //   by Chiara Quartu   //   Danza Cagliari Blog, Danza classica, Varie  //  No Comments

corsi danza classica cagliari maestra chiara quartuAvete in mente di iscrivervi o iscrivere i vostri figli ad una scuola di Danza Classica? Volete avere un’idea di quali sono le spese legate a questa attività?

 

Ecco a voi una piccola guida.

Le voci di spesa collegate alla frequenza di una scuola di danza classica possono essere suddivise in:

  • spese di iscrizione e retta mensile
  • spese per la divisa e l’attrezzatura
  • spese per il saggio, ossia per lo spettacolo di fine anno accademico
  • spese opzionali, quali ad esempio quelle per la partecipazione a stage ed workshop

 

SPESE DI ISCRIZIONE E RETTA MENSILE

Tutte le scuole di danza private per sostenersi economicamente hanno necessità di far pagare agli allievi delle rette mensili. Le cifre richieste variano ovviamente in base alla frequenza settimanale delle lezioni del corso di danza frequentato dall’allievo e dalla durata della singola lezione.

Generalmente i corsi  amatoriali si svolgono con una frequenza bisettimanale. Di solito i corsi dedicati ai bimbi prevedono una lezione di durata intorno ai tre quarti d’ora-un’ora, mentre quelli rivolti ad adolescenti ed adulti  prevedono almeno un’ora e mezza di lezione.

Per i corsi ad approccio semi-professionale è richiesta invece la frequenza di almeno tre lezioni a settimana, mentre per gli allievi, desiderosi di tentare la strada del professionismo, la frequenza è rigorosamente giornaliera.

I costi della retta mensile, come detto,  sono quindi tarati sulla frequenza del tipo di corso frequentato.

È sempre prevista anche una quota di iscrizione che tiene conto di spese specifiche, quali ad esempio quello della copertura assicurativa.

Se poi l’allievo decide di seguire più corsi in parallelo (ad esempio danza classica e danza moderna), oppure  in caso di frequenza di più elementi di una stessa famiglia generalmente le scuole offrono delle piccole riduzioni sulla retta mensile.


 

SPESE PER LA DIVISA E L’ATTREZZATURA

Per partecipare alle lezioni è previsto un abbigliamento adeguato: body, gonnellino, collant, mezzepunte, scarpette da punta, ecc.

Le scuole di danza classica che si rispettino richiedono che gli allievi indossino una divisa, cosa dalla quale per ragioni di tradizione, ordine e rigore tipici della Danza Classica  non si può transigere. Per cui prima di procedere con l’acquisto dei vari capi è bene contattare l’insegnante o la segreteria della scuola, che  indicheranno corso, per corso,  i dettagli della relativa divisa.

È poi da mettere in conto l’acquisto di vari  accessori, quali forcine, retine  copri chignon, lacca per capelli, elastico per la vita (per le allieve più piccole), maglioncini scalda cuore, ecc.


SPESE PER LO SPETTACOLO DI FINE ANNO ACCADEMICOspese danza classica cagliari Chiara Quartu

Tutte le scuole organizzano poi il saggio, ossia lo spettacolo di fine anno accademico, dove sul palcoscenico gli allievi si mettono alla prova, mostrando i progressi raggiunti nello studio.

Poiché tali spettacoli richiedono un impegno economico notevole, per i costi del teatro, del Service che cura la regia, SIAE, Vigili del Fuoco per la sicurezza, ecc, le scuole chiedono alle famiglie degli allievi una “quota saggio” di partecipazione alle spese. Tale quota può anche non essere richiesta, ma va da sé che in tal caso la stessa viene “spalmata” sulle rette mensili.

Per partecipare agli spettacoli gli allievi devono inoltre acquistare i costumi di scena, il cui numero varia a seconda del numero di balletti cui l’allievo partecipa.

Infine è da mettere in conto l’acquisto dei biglietti per lo spettacolo e, se si vuole quello per l’acquisto delle foto e del DVD dello spettacolo.


SPESE OPZIONALI

Accanto a queste spese, per così dire obbligatorie, vi sono una serie di spese opzionali, nel senso che si tratta di vostre libere scelte.

Spesso le Scuole nel corso dell’anno affiancano ai corsi ordinari di studio delle offerte formative che hanno l’obiettivo di far conoscere agli allievi altre realtà professionali ed artistiche, al fine di completare il loro iter formativo.

Viene così offerta la possibilità di partecipare a stage di Tecnica Accademica o altre discipline della danza con insegnanti di danza esterni alla scuola, in genere professionisti provenienti dal mondo della Danza Professionale. Tali esperienze sono molto importanti. Grazie ad esse l’allievo ha l’opportunità di mettersi in gioco, di confrontarsi e migliorarsi.

Accanto agli stage  possono essere proposti workshop di approfondimento, come ad esempio  danza di carattere, sbarra a terra, pilates per ballerini, ecc.

Si tratta di opportunità di crescita sia artistica che culturale, alle le quali ognuno può decidere  se aderire o meno, ma che di sicuro aiutano gli allievi ad approfondire e completare la loro preparazione.

Avete ora le idee un po’ più chiare? E allora…

buona danza! 🙂

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