La danza classica per i bambini più piccoli: la Propedeutica

Nov 19, 2014   //   by Chiara Quartu   //   Danza Cagliari Blog, Danza classica, Lezioni  //  No Comments

propedeutica danza cagliari chiara quartuDiventare una ballerina: ecco uno dei primi sogni che le bimbe in età prescolare comunicano alle loro mamme!

Ecco che allora si muovono a suon di musica, accennano dei passi e qualche pirouette, davanti ad un pubblico adorante di mamme, papà, nonni e zie 🙂

Quindi è presto fatto: iscrizione ad una scuola di danza classica!

Il problema è che spesso le aspettative di mamme e bimbe mal si conciliano con quella che è la realtà della lezione.

La lezione di propedeutica infatti non si articola secondo esercizi  simili a quelli delle ballerine… la strada per arrivare a ciò è veramente molto, molto lunga.

Se una scuola di danza è seria e una maestra è veramente preparata, mai si sognerà di precorrere i tempi, e questo sia dal punto di vista fisico che cognitivo.

Il fisico delle bimbe è infatti in crescita è non può perciò essere sottoposto a sollecitazioni non appropriate: porre già alla sbarra bimbe di quattro o cinque anni, non ancora in grado di mantenere una postura corretta e mantenere quindi le vertebre giustamente allineate, è un attentato alla salute del loro apparato scheletrico e muscolare.

Allo stesso modo i processi che sottendono l’itinerario evolutivo del bambino richiedono che non vengano sottoposti a stimolazioni precoci. È infatti estremamente dannoso precorrere i tempi e non far vivere la danza alle bimbe come un “gioco”. A volte si tende a proiettare fin da subito le piccolissime allieve in un mondo in cui ciò che conta sono solo le esibizioni, i concorsi e i tutù, e non c’è niente di più sbagliato. Prima di arrivare a tutto ciò le bambine devono giocare (ovviamente si tratta di “giochi-didattici” studiati ad arte dall’insegnante), perché è solo attraverso il gioco che imparano le primissime basi con cui si potrà poi iniziare a studiare la vera e propria tecnica accademica.

La danza quindi deve essere presentata in modo corretto e appropriato, rispettoso dello sviluppo di giovani corpi e menti in crescita.

Quando si iscrivono a danza classica bimbe di quattro, cinque o sei anni è necessario essere consapevoli che devono innanzitutto imparare a conoscere il proprio corpo, imparando a muoversi in relazione con gli altri e con lo spazio, sviluppare la musicalità e il senso del ritmo. Ci vogliono anni di propedeutica prima di passare alla danza classica vera e propria.

La Maestra per le classi di propedeutica deve necessariamente strutturare la lezione con esercizi mirati che aiutino le bimbe a sentire e riconoscere le varie parti del corpo (spesso non conoscono ancora gomiti, caviglie, ecc), ad avere dimestichezza con i concetti spaziali (destra, sinistra, esterno, interno, ecc), a riconoscere i cambi di tempo e di ritmo musicali, a ricoprire ruoli diversi nel gruppo interagendo con le compagne, a interpretare stati d’animo, ecc.

Il tutto nel rispetto delle conoscenze cognitive tipiche dell’età: è inutile dire a una bimba “mantieni le vertebre allineate per evitare una postura cifotica”, perché sicuramente non è a conoscenza di ciò che sia una vertebra e tanto meno una postura cifotica, ma sicuramente afferrerà al volo il concetto quando si farà riferimento a principesse e regine e si dirà “ cammina stando attenta a non far cadere la corona”!

Per cui armatevi di pazienza e date tempo al tempo! Se ponete le giuste basi, un futuro da ballerina è assicurato! 😀

Buona danza a tutti!

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