La danza classica al di sotto dei tre anni

Ago 30, 2013   //   by admin   //   Allievi, Danza classica  //  No Comments

angelinaRingrazio Patrizia, la mamma di una bimba di due anni e mezzo, che mi ha scritto per chiedermi cosa ne pensassi di un possibile inserimento della sua bimba in un corso di danza.

La bimba infatti sembra affascinata dalla danza ed è sempre pronta ad accennare dei passi a suon di musica. Patrizia si chiede se questa passione sia da sostenere già a questa età, con l’inserimento della bimba in un corso di danza per piccolissime.

Approfitto dunque dello spunto offerto da Patrizia, per esprimere a tutti voi il mio pensiero.

È certamente vero che il buongiorno si vede dal mattino! Sin da piccolissimi infatti i bambini sono in grado di manifestare le proprie propensioni: chi ama la musica, chi magari ancora col panno riesce già a calciare con maestria un pallone, chi invece non perde occasione per far ondeggiare a suon di musica  il “sederotto”, improvvisando dei balletti.

Allora che fare? Iniziare subito per non perdere tempo?

Certo, è una gioia sapere che tante bimbe piccolissime sono amanti della danza, ma proprio per questo io consiglio di non affrettare i tempi. L’inserimento prematuro infatti può produrre l’effetto contrario. Bambine così piccole, al di sotto dei tre anni, trovandosi a lezione possono farsi “spaventare” e associare alla danza una sensazione negativa, che le allontanerebbe dalla danza per sempre. Infatti le “regole” legate alla danza, non essendo capite a quell’età, possono essere vissute come un’oppressione, o viceversa, la “danza libera” generalmente fatta nei corsi per bimbe piccole e spesso espressa in modo un po’ esuberante dalle compagnette, può essere vissuta come una forma di aggressività e confusione.

Proprio per preservare la passione delle piccole future ballerine, io consiglio di aspettare che le bimbe abbiano compiuto almeno i tre-quattro anni prima di provare l’inserimento in un corso di propedeutica per la danza classica o qualunque altro tipo di danza.

Anche dal punto di vista scheletrico e muscolare le bambine al di sotto dei tre-quattro anni sono troppo piccole.

Meglio aspettare un anno in più per raggiungere una maggiore maturità, per poter essere inserite positivamente in un corso.

Nel frattempo le mamme potranno però “lavorare” per educare le bimbe alla musica e alla danza.

Ad esempio potrà essere utile proporre loro la visione di cartoni come ad esempio “Angelina ballerina” o “A danza con Vanessa”. Quest’ultimo è stato realizzato con la consulenza e i consigli della grande etòile Liliana Cosi, che ha fatto dell’insegnamento della danza la sua vita.

Spero di esservi stata utile.

Vi propongo ora il video di una “piccolissima ballerina” che esegue, ovviamente a modo suo, la famosa variazione di repertorio di “Esmeralda”. Vi renderete conto di quanto sia stupefacente la sua esecuzione, se lo confronterete con il video del balletto eseguito dalla solista.

Come vi dicevo, “il buongiorno si vede dal mattino!”

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