Come scegliere le scarpe da punta

Set 29, 2012   //   by Chiara Quartu   //   Varie  //  1 Comment

prime scarpette da punta“Per la prossima lezione portate le scarpette da punta!”. Ogni maestra di danza sa quanti gridolini di gioia accompagnano questa frase. Le allieve infatti aspettano con trepidazione questo momento, che segna una svolta nella loro preparazione di giovani ballerine. È un po’ come passare dall’infanzia all’adolescenza… E subito arriva la domanda: ”Maestra, ma quali scarpette dobbiamo acquistare?

LA SCELTA

La scelta delle scarpe da punta non è semplice. Esistono in commercio molte marche di scarpette da punta, e orientarsi tra loro non è facile. Per quanto infatti sembrino simili nella forma, sono infatti molto diverse nella sostanza. La suoletta può essere più o meno dura, punteil puntale può avere forme diverse, la mascherina ha altezze diverse, e anche il taglio varia (clicca qui per vedere come vengono realizzate le scarpe da punta).

Come fare quindi per scegliere il modello più adatto? Non esiste una regola fissa, perché ogni piede è diverso dall’altro. C’è chi ha l’alluce più lungo e chi invece ha più lungo il secondo dito. Di conseguenza il puntale dovrà essere scelto in modo che si adatti alla morfologia del nostro piede. Un altro parametro che dovrà essere preso in considerazione è rappresentato dal sostegno che sentiamo che la scarpetta fornisce alla nostra caviglia e al nostro piede.

Il sostegno dovrà essere tale da garantire al nostro piede di mantenere la corretta postura nei passi fondamentali. Infine dovrà essere presa in considerazione l’anatomia del piede. Ci sono infatti piedi più o meno dotati, con un “collo” più o meno accentuato, oppure più o meno magri, più o meno forti, ecc.

La maestra dovrebbe quindi guidare l’allieva nella scelta della prima scarpetta da punta, tenendo conto di tutti questi particolari, e sulla base della tecnica adottata per lo studio.

PROTEGGERE LE DITA

Alla scarpetta occorrerà associare poi il salvapunte. Oramai sono molto diffusi quelli in silicone, che sono decisamente molto confortevoli. Una maggiore protezione, dalle fastidiose “bolle”, si potrà ottenere fasciando ogni dito con il cerotto di carta, che potrete acquistare in farmacia o al supermercato.

AMMORBIDIRE LE SUOLETTE

Prima dell’uso inoltre è necessario, specie all’inizio quando il piede non è ancora abbastanza forte, “smollare” le suolette, che altrimenti risultano troppo rigide. È utile a questo proposito smollarle con le mani o inserire le scarpette, una alla volta, tra lo stipite e la porta, piegandole facendo leva avanti e indietro per parecchie volte, fino a quando risulteranno più morbide.

Per evitare di rovinare le scarpette, o di “smollarle” troppo e nel punto sbagliato, è meglio le prime volte effettuare questa operazione con l’aiuto dell’insegnante.

puntale scarpetteCONSIGLI

Vi consiglio inoltre di controllare in che modo si usura la punta delle vostre scarpette. Se ad esempio il puntale risulta eccessivamente consumato dalla parte dei mignoli, probabilmente non state lavorando bene perché quando salite sulle punte mantenete il peso sui mignoli anziché sugli alluci e le prime dita, e questo a discapito di tendini e caviglie.

Con l’andare del tempo e con l’esperienza, l’allieva sarà in grado di orientarsi poi da sola sul modello di punte più confortevole e adatto per il proprio piede.

Buona scelta e buone pirouettes!

1 Comment

  • Ottimo articolo. Grazie delle preziose informazioni che condivido. C’è molto da dire in merito alle punte, in commercio ora c’è di tutto mentre prima avevamo forse solo le Porselli, ma certo bisogna considerare che ognuno ha un piede diverso che richiede una scarpetta specifica.

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