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Esercizi alla sbarra: quali sono e per quanto tempo tenerli

Ott 27, 2012   //   by Chiara Quartu   //   Danza classica, Lezioni  //  1 Comment
Allieve alla sbarra

Alcune mie allieve alla sbarra

Maestra fino a quando dobbiamo ripetere gli esercizi alla sbarra?” È questa la domanda che mi ha posto una delle mie allieve, dopo che ho presentato a lezione  la “prima sbarra” del nuovo anno accademico.

Ricordo di aver letto recentemente su di un blog, di qualcuno che dispensava discutibili consigli,  un’affermazione che pressappoco suonava così: “diffidate dell’insegnante che vi fa ripetere gli stessi esercizi per un mese: il ballerino ha bisogno di essere stimolato in continuazione”.

Vi dico subito che si tratta di una posizione assolutamente non condivisibile: andate a raccontarlo a Bolle, alla Ferri, o a chiunque sia un indiscusso artista. Read more >>

Danza classica: non è mai troppo tardi per iniziare

Ott 26, 2012   //   by Chiara Quartu   //   Danza classica  //  No Comments

danza classicaA prescindere da quello che è il fattore gusto personale, è necessario precisare che la danza classica è la base di partenza per qualsiasi altro stile di danza.

Quindi che si voglia fare il ballerino di contemporaneo, di modern-jazz o di hip hop, la parola d’ordine è una sola: studiare danza classica! Read more >>

Perché è importante affidarsi a un insegnante di danza classica qualificato

Ago 9, 2012   //   by Chiara Quartu   //   Danza classica, Lezioni, Varie  //  No Comments

Allievi scuola balletto classico Cosi-Stefanescu

“Il successo o l’insuccesso nello studio della danza dipende molto da come si iniziano gli studi; per questo occorre dare molta importanza alla scelta del maestro.” C.Blasis

Prendo spunto da questa frase di Carlo Blasis ( fu maestro di danza alla scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, che diresse dal 1837 al 1850) per spingervi ad alcune riflessioni.

La danza classica è costituita da una serie di passi e movimenti codificati.

Per non recare pregiudizio all’apparato muscolare e scheletrico dell’allievo, tali passi e movimenti devono essere impartiti con grande precisione. Ciò significa che l’insegnante non solo li deve conoscere in modo preciso e dettagliato, ma deve anche saper strutturare le lezioni secondo un preciso programma di esercizi. L’insegnante deve cioè essere in grado di comporre le lezioni secondo un crescendo di difficoltà tecniche e di complessità nelle combinazioni, assicurando allo stesso tempo uno studio graduale e privo di rischi per gli allievi, anche in relazione all’età e allo sviluppo psico-fisico. Read more >>

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